Rassegna Stampa / 2006-04 - Imbottigliamento

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All’insegna del riciclaggio

lavatrici per bottiglie

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Alle elevate cadenze produttive dell’imbottigliamento, oggi deve corrispondere anche un alto livello di specializzazione dei processi connessi. Il lavaggio delle bottiglie di recupero, per esempio, è sempre più eseguito con macchine tecnologicamente evolute.

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Nel settore beverage, il lavaggio automatico delle bottiglie di recupero ha ormai raggiunto elevati livelli di specializzazione.
Per questo, Akomag (www.akomag.com) offre una produzione variegata, che comprende lavabottiglie,
sciacquatrici e sterilizzatrici a immersione per bottiglie di vetro o Pet e boccioni, lavacasse e accessori di complemento.
Molto ampia è la scelta delle lavabottiglie, la cui potenzialità varia da 500 fino a 60.000 pezzi/h. La struttura
modulare delle installazioni consente di aumentare progressivamente le funzioni e il livello di sofisticazione, inserendo sezioni di lavaggio speciali e di sanificazione, compresi controllo automatico dei
parametri di processo, sistemi di sicurezza, recupero energetico, riduzione degli scarichi e sanificazione automatica delle parti più importanti dal punto di vista igienico. L’azienda di Soragna (PR) si dedica da anni alla creazione di macchine lavabottiglie, e lo standard qualitativo raggiunto da tutta la produzione, la tecnologia e il tempestivo servizio d’assistenza postvendita le hanno permesso di entrare in primari stabilimenti produttivi con il macchinario mirato all’esigenza.
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Inizia il lavaggio
Per quanto riguarda il lavaggio di bottiglie a basse capacità produttive, la gamma offre Genesi, disponibile in dimensioni molto contenute per poter essere inserita in qualsiasi ambiente operativo.
Progettata sulla base delle indicazioni di produttori con basse capacità
produttive, la serie ha un ciclo di lavaggio semplice ma funzionale, che permette
di abbattere i costi d’esercizio (acqua, energia, detergenti) senza influire negativamente sulla pulizia delle
bottiglie da riciclare, il completo distacco delle etichette e la loro totale evacuazione all’esterno. La particolare facilità d’uso e di manutenzione incrementa la produttività e limita i fermi macchina.
La modularità della serie permette al cliente di “costruirsi una macchina su misura”, adattandola diversi tipi d’utilizzo (acqua, vino, olio, birra e bibite).
Realizzata in conformità della Direttiva macchine, è dotata di uno scambiatore di calore costruito con tubi d’acciaio inox disposti geometricamente per impedire il deposito di fanghi o precipitazioni varie che ne comprometterebbero il rendimento o, in alternativa, una camera di combustione con funzionamento
a bruciatore diretto. Le dotazioni principali che caratterizzano la serie sono: protezioni antinfortunistiche
e antipolvere sullo scarico delle bottiglie; ingrassaggio raggruppato; valvola economizzatrice per acqua di rete e controllo automatico della presenza d’acqua nell’ultima stazione di risciacquo; variatore elettronico di velocità; sicurezza elettronica sul riduttore principale per arrestare la macchina in caso
di sovraccarico; pompe di spruzzatura con corpo e girante d’acciaio inox Aisi 316 e filtri di protezione; valvole per svuotare macero e vasche di spruzzatura; quadro di comando orientabile inox; impianto elettrico IP55; manometri e termometri a portata visiva dell’operatore.
La serie è inoltre predisposta per l’introduzione di soda liquida e additivi in vasca e bagno detergenti e prodotti disinfettanti nelle vasche di spruzzatura. Le spruzzature interne (eseguite con ugelli rotanti autopulenti) ed esterne sono ad alta pressione, facilmente smontabili per la pulizia e la manutenzione. Il carico e lo scarico delle bottiglie è completamente automatico, sincronizzato con il movimento della catena principale.
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Il ciclo completo
Per razionalizzare il ciclo di lavaggio, l’azienda ha realizzato Hydra, una serie di macchine completamente automatiche che comprendono una prima stazione di svuotamento delle bottiglie seguita da spruzzatura di prelavaggio e un primo bagno di premacerazione. Questa configurazione consente di diminuire l’inquinamento del bagno detergente e abbattere i consumi. La tripla stazione d’estrazione delle etichette assicura il loro completo distacco dalle bottiglie usate, mentre il filtro rotante dislocato per tutta la larghezza della macchina ne garantisce l’evacuazione all’esterno. Il lavaggio delle bottiglie è completato con le spruzzature interne ed esterne, che avviene con detergente ad alta pressione distribuito tramite ugelli rotanti autopulenti e autocentranti.
Al completo risciacquo, invece, provvedono la fase di abbattimento dell’alcalinità seguita da spruzzature esterne e interne con acqua di rete.
Anch’essa costruita in base alla Direttiva macchine, la serie è dotata di diverse predisposizioni che ne aumentano la sicurezza, tra cui: installazione di sensori per il rallentamento e la fermata in caso
di mancanza o intasamento di bottiglie sui nastri trasportatori; introduzione della soda liquida e additivi nel bagno detergente e di prodotti sequestranti e disinfettanti nelle vasche di spruzzatura.
Il carico e lo scarico automatico delle bottiglie è sincronizzato con il movimento della catena principale. La valvola economizzatrice per l’acqua di rete e il controllo automatico della presenza d’acqua completano l’ultima stazione di risciacquo.
Le dotazioni più importanti sono in comune con la serie precedente, ma ve ne sono altre: ripristino automatico degli scivoli di carico e scarico bottiglie dal quadro comandi; variatore elettronico di velocità con inverter; velocità impostata visibile sul quadro comandi; spruzzi rotanti autopulenti e autocentranti ad alta
pressione; spruzzature esterne estraibili per la manutenzione; quadro comandi estraibile inox; visualizzatore elettronico dei messaggi per un facile e totale controllo delle funzioni della macchina. Allo scarico delle bottiglie sono predisposte protezioni antinfortunistiche e antipolvere.
Le sicurezze elettroniche su ogni riduttore permettono l’arresto della macchina in caso di sovraccarico. Lo scambiatore di calore e le pompe sono gli stessi della serie Genesi.
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Gestione a distanza
Altissima automazione nel lavaggio eproduttività s’incontrano nel modello HPdella serie Hydra. Malgrado la sofisticazione,basta un operatore per gestire adistanza l’intero ciclo di lavaggio, verificandoneil funzionamento tramite i sistemidi controllo. I tubi di lavaggio esternisono costruiti per ridurre al minimo la
manutenzione. Ma nel caso fosse necessaria, le operazioni di smontaggio e pulizia sono molto semplici. La regolazione delle temperature nelle vasche è automatizzata tramite sistema pneumatico proporzionale ad azione modulante, che offre garanzia di precisione e sicurezza di funzionamento.

Sovradimensionata, la motorizzazione principale garantisce una lunga efficienza nel tempo riducendo al minimo l’usura meccanica. Il variatore elettronico di frequenza permette di gestire i principali motori installati nella serie Hydra HP tramite un comando a distanza. La pressa automatica per la raccolta delle etichette evacuate dal bagno detergente è completa di un sistema di recupero della soluzione detergente che si accumula in fase di pressatura.